Segnalazione: “Perdido Street Station” aggratis
EDIT: PURTROPPO IL ROMANZO IN QUESTIONE NON E’ PIU’ DISPONIBILE GRATUITAMENTE SU INTERNET. LASCIO COMUNQUE IL TESTO DELL’ARTICOLO INTATTO PER COLORO INTERESSATI A SAPERNE DI PIU’ SU MIEVILLE.
Ormai Perdido Street Station, primo volume della trilogia del Bas Lag ideata dallo scrittore inglese China Mieville, è noto a buona parte di coloro che s’interessano di narrativa fantastica. O meglio, più che il libro è noto il titolo.
Già, perché Perdido Street Station fa parte di quella categoria di volumi di cui tutti parlano, ma che ben pochi hanno effettivamente letto; e non perché sia un testo tanto fondamentale quanto noioso – beh, in alcuni punti un po’ noiosetto lo è – che nessuno ammetterebbe di non averlo gustato (un po’ come succede con Il signore degli anelli; dai che lo so che molti lo comprano ma non vanno oltre al terzo capitolo ^_^). Semplicemente, Perdido Street Station è pressoché introvabile in Italia, al pari dei due volumi successivi. Persino io, che l’ho “scoperto” ben prima che il nome di China Mieville cominciasse a girare sui vari forum di letteratura italiani, sono in possesso solo de La città delle navi (sì, lo so che su aNobii li ho segnati tutti, ma solo perché si tratta di volumi letti grazie a un’amica e che acquisterò… appena li trovo) (EDIT: Sempre grazie all’amica di cui sopra, sono entrato in possesso dei volumi fisici dell’intera trilogia). Ecco il problema sta tutto qua: come dicevo Perdido Street Station è quasi irreperibile, e tutto per merito della furbizia del reparto vendite della Fanucci, i cui responsabili hanno pensato bene di distribuirlo in pochissime copie per poi non ristamparlo più non appena il romanzo ha cominciato a guadagnare fama sempre maggiore. Geniale, non trovate? Ma dopotutto Fanucci in questi anni ci ha abituato a questo e altro, quindi non mi stupisco più di nulla.
Fortuna vuole che all’estero siano un po’ più “sgamati” (dio come sono gggiovane ^_^), tanto da aver cominciato a distribuire Perdido Street Station via internet come e-book in maniera totalmente gratuita e – udite udite – legale. Eh già, perché è notizia di questi giorni che il romanzo di Mieville può essere finalmente scaricato in versione integrale da Suvudu. Purtroppo, come è facile intuire, il testo è disponibile solo in lingua originale, il che, considerando che lo stile di Mieville non è proprio dei più semplici e scorrevoli, potrebbe mettere in difficoltà coloro che l’inglese non lo masticano proprio benissimo.
China Mieville, non proprio il classico ragazzo che le mamme vorrebbero presentare alle proprie bambine
Per quei pochi che non lo sapessero, Perdido Street Station appartiene al cosiddetto New Weird, genere che fa della descrizione del bizzarro il suo punto di forza, abbandonando tutti o quasi i vecchi cliché e razze del Fantasy classico. Quindi niente fatine con la bacchetta, niente unicorni rosa, niente gnometti da giardino e soprattutto niente elfi dai denti bianchi e perfetti! Riguardo l’ambientazione, ci troviamo nella città di New Crobuzon, megalopoli a metà tra il periodo vittoriano e un futuro dai toni cupi e marci.
Ecco la quarta di copertina:
La metropoli di New Crobuzon si estende al centro di un mondo sbalorditivo. Umani, mutanti e razze arcane si accalcano nell’oscurità fra le ciminiere, lungo fiumi indolenti alimentati da rivoli innaturali, tra fabbriche e fonderie che pulsano nella notte. Per più di mille anni il Parlamento e la sua brutale milizia hanno governato su una moltitudine di operai e artisti, spie e maghi, ubriachi e prostitute. Ma uno straniero è giunto con le tasche piene d’oro e ha imposto una richiesta inverosimile, scatenando l’incredibile.
Perdido Street Station, va detto, non è un romanzo esente da difetti. Mieville tende infatti in alcune occasioni a gigioneggiare un po’ troppo con le parole. Fortuna vuole che il più delle volte se lo possa permettere grazie a un’inventiva non comune. A titolo di esempio, vi lascio con uno dei passaggi che preferisco: la descrizione di Mr. Motley (per la cronaca, la Lin a cui si accenna è una donna insetto, quindi non stupitevi troppo della seconda frase).
Mr. Motley stood and pushed the screen to the floor.
Lin got half to her feet, her headlegs bristling with astonishment and terror. She gazed at him.
Scraps of skin and fur and feathers swung as he moved; tiny limbs clutched; eyes rolled from obscure niches; antlers and protrusions of bone jutted precariously; feelers twitched and mouths glistened. Many-coloured skeins of skin collided. A cloven hoof thumped gently against the wood floor. Tides of flesh washed against each other in violent currents. Muscles tethered by alien tendons to alien bones worked together in uneasy truce, in slow, tense motion. Scales gleamed. Fins quivered. Wings fluttered brokenly. Insect claws folded and unfolded.
Lin backed away, stumbling, feeling her terrified way away from his slow advance. Her chitinous headbody was twitching neurotically. She shook.
Mr. Motley paced towards her like a hunter.
“So,” he said, from one of the grinning human mouths. “Which do you think is my best side?”
Bene, qualora la vostra curiosità fosse stata solleticata a dovere, potete scaricare il libro cliccando QUI. Buona lettura.


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Scaricato.
E intanto, sempre grazie all’amica menzionata nell’articolo, scopro or ora che presto potrò stringere tra le mie manine anche una copia de “La città delle navi”. Mi piacerebbe sapere come diamine fa a trovarle tutte lei queste copie sopravvissute…
http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=mieville
Perdido Street Station e il Treno degli dei sono disponibili su ibs (purtroppo manca la città delle navi, che però è l’unico che hai).
Grazie mille per l’articolo proverò a cimentarmi con il Mieville inglese, anche se da come è iniziato la vedo un po’ dura.
PS: Ma sei Emiliano Romagnolo?
Ops, nella fretta ho sbagliato titolo. Intendevo “Il treno degli dei”, non “La città delle navi” (anche perché come scritto nell’articolo quel libro ce l’avevo già).
uriele ha scritto:
Non è detto che lo sia davvero. Alcuni mesi fa avevo visto che sempre PDS era disponibile, ma dopo aver effettuato l’ordine non mi è arrivato nulla (fortuna che spunto sempre il pagamento alla consegna). Magari gli arrivano una o due copie ritrovate nel fondo di chissà quale magazzino e che vengono poi vendute nel giro di pochi giorni se non ore.
Comunque buona parte dei miei parenti sono concentrati tra Ferrara, Pontelagoscuro (che fa molto Tolkien ^_^) e dintorni, anche se io sono nato in Piemonte e ancora ci vivo. Perché?
aggratis (o anche a gratis) è un modo di dire tipicamente delle nostre parti, quando mi scappa con qualcuno di fuori di solito storce il naso.
Ho ordinato il treno ti farò sapere se arriva (con ibs non ho mai avuto problemi quando il libro era schedato come disponibile ^^)
io proprio non riesco a trovare una copia de “La città degli navi”
su IBS o su qualsiasi libreria fisica o digitale niente da fare
sono mesi che cerco su ebay in cerca di un’inserzione, ma niente
qualcuno mi può aiutare?
se lo vuoi comprare devi sperare nel fato. Se lo vuoi leggere basta incrociare le dita e usare il motore di ricerca SBN.
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=iccu&select_db=iccu&nentries=1&from=6&searchForm=opac/iccu/error.jsp&resultForward=opac/iccu/full.jsp&do=search_show_cmd&rpnlabel=+Tutti+i+campi+%3D+la+citt%C3%A1+delle+navi+&rpnquery=%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D1016+%40attr+4%3D2+%22citt%C3%A1+navi%22&sortquery=+BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D4++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D1003++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D31+&sortlabel=Titolo&totalResult=21&fname=none&brief=brief
Io Universo di Heinlein sono riuscito a leggerlo cosí. Le care vecchie biblioteche
c’è qualcuno che mi può vendere la “La Città delle Navi”?
Segnalo che purtroppo, PSS non è più disponibile su Suvudu. Ho anche provato a cercare se altri siti lo offrissero gratuitamente, ma nada. L’unica eccezione pare essere il sito della Powell’s Books. Peccato solo che il download sia possibile solo da USA e Canada.
(certo, esistono pur sempre altre vie, ma non sarò di certo io a consigliarvele
)
@ uriele:purtroppo non e’ disponibile,né ibs,ne altri…dovremo aspettare e soffrire
@ uriele:che sfiga!sono andato qualche mese fa’ in biblioteca,disponibile su un’altra,era possibile averlo tramite corriere,però non hanno voluto perche’ costava troppo,ma dai!