Dove sta scritto?
- Dove sta scritto che l’importante è che i giovani leggano, anche qualora si tratti di brutti libri?
- Dove sta scritto che chi critica un libro, magari anche aspramente, è per forza invidioso dell’oggetto delle proprie argomentazioni?
- Dove sta scritto che chi viene pubblicato ne sa, a prescindere, di più di uno che ancora non lo è (magari anche per volontà sua)?
- Quattro.
- Dove sta scritto che se ci si trova di fronte a un libro non brutto, ma che ispira proprio ribrezzo, non si possa dire “questo libro fa schifo”?
- Dove sta scritto che un libro non si possa giudicare dalla prima pagina?
- Dove sta scritto che per scrivere Fantasy servano per contratto maghi, draghi ed elfi, il tutto condito da un’ambientazione medievaleggiante?
- Dove sta scritto che in un romanzo di ambito fantastico non sia necessario documentarsi?
- Dove sta scritto che nel caso d’incongruenze di qualsiasi tipo, si può soprassedere con un’alzata di spalle al motto di «Ma tanto è fantasy»?
- Dove sta scritto che la narrativa fantastica italiana gode di ottima salute?
Davvero, dove sta scritto tutto ciò? No, perché io non l’ho ancora trovato… Voi, magari, cominciate a dirmi la vostra, che a seguire esporrò i miei pensieri al riguardo.

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Okamis, okamis, okamis… Ti devo proprio insegnare tutto! È scritto nel Libro, sono le prime regole:
http://www.youtube.com/watch?v=mQ0VV1naCrM&hl=fr
Lo sanno anche le suore:
http://www.youtube.com/watch?v=FYMjF484LlY&hl=fr
Vuoi dire che nel Grande Libro Mai Scritto della Strada è contenuta anche la verità sul divino Quattro?
Ebbene sì. E c’è pure un’introduzione alla domanda la cui risposta è 42?
Sono le stesse domande che mi pongo ogni giorno anch’io, quando leggo certe cose sul fantasy e sulla scrittura in generale in giro nel web
L’unico punto su cui non sono totalmente d’accordo è il numero sei. Non dico che non si possa giudicare dalla prima pagina, sono d’accordo che l’incipit è fondamentale, ma spero che non sia l’unico fattore che permetta l’affossamento di un libro intero. Magari un’incipit non brillante nasconde un libro sufficiente o anche originale e buono. Ma si sa: noi italiani, masculi latini, facciamo fatica a convenire con il sesto comandamento!
Invece con il quarto comandamento ci andiamo a nozze!
Umilmente, SpiritoGiovane
Quoto tutto (anche perchè, sul punto sei, io di solito leggo almeno cinque-sei pagine in libreria se sono indeciso: a quel punto di solito sono in grado di dire se mi possa piacere o meno).
P.S. Il divino quattro è per sua stessa incomprensibile ai mortali. Ciò significa che IL LIBRO mente.